mercoledì 22 settembre 2010

Il caso, il fato, o quel che è!

Lungi dalla sottoscritta risolvere qui un enigma della vita, ma ci sono momenti che ti chiedi davvero se le cose succedono per caso...
Perchè le coincidenze sono molte, allora il tuo animo razionale ( o quantomeno il mio) mi porta a riflettere che forse anche la settimana scorsa ci potevano essere delle coincidenze, solo che non le ho colte, chè in fondo vediamo quello che vogliamo vedere, se aspettiamo una telefonata e il telefono squilla siamo pronti a gridare al presagio, ma quante sono le volte che non squilla e non ci facciam caso?!
Già... poi un amico quest'estate mi ha detto che i "segni" ci sono e quando non siamo più in grado di vederli, allora niente ha più senso. I segni ci sono insomma, e vanno letti... ma come? E soprattutto chi mi dice che la mia interpretazione del segno in questione è davvero giusta?

"Certo, se posso permettermi, in tutta umiltà, non credo ci fosse bisogno davvero di far franare la strada per Quartel, una cosa che tra l’altro fu anche seccante per la gente del posto,
sarebbe bastato, probabilmente, qualcosa di più lieve, un segno più discreto, che so, qualcosa di più intimo, fra noi due. Così come, se posso fare una piccola obbiezione, la scena dei cavalli che si inchiodarono sulla strada che mi riportava da Elisewin, e proprio non c’era verso di farli andare avanti, era tecnicamente qualcosa di ben riuscito ma forse fin troppo spettacolare, non credete?,avrei capito anche con molto meno, vi succede ogni tanto di strafare o sbaglio?, comunque sia sono ancora lì a raccontarsela, quelli di laggiù, una scena così non si dimentica. Tutto sommato credo che sarebbe bastato quel sogno col barone che si alzava dal letto e gridava «Padre Pluche! Padre Pluche!», una cosa ben fatta, nel suo genere, non lasciava margini al dubbio, e infatti la mattina dopo ero già lì che viaggiavo verso Carewall, vedete che basta poco, poi, in fondo. No, ve lo dico, perché dovesse capitarvi di nuovo, sapete poi come regolarvi. Un sogno è roba che funziona. Se volete un consiglio, quello è il sistema buono. Per salvare qualcuno, nel caso. Un sogno."
Da Oceano Mare, A. Baricco

Padre Pluche è sempre stato il mio personaggio preferito!

5 commenti:

giacynta ha detto...

Che bel post! Il caso, le interpretazioni dei "segni" e dei più rarefatti sogni, le proteste della ratio...

Clode ha detto...

Eri nascosta dietro l'angolo?? non ti ho neanche sentita arrivare...
Grazie!
;)

giacynta ha detto...

Yes, I love only shadow corner!
Bye!

Bartleboom ha detto...

Le preghiere di padre Pluche sono una delle cose più belle che il nostro amico abbia scritto... :-)

Clode ha detto...

Ti stavo aspettando Bart!

"...dovrei spiegarvi questa cosa, che è cosa da uomini, e non è cosa da Dio, di quando la strada che si ha davanti si disfa, si perde, si sgrana, si eclissa, non so se avete presente, ma è facile che non abbiate presente..."

Altro passaggio che mi piace moltissimo!
I personaggi di Oceano Mare sono così incredibilmente... umani!