venerdì 7 giugno 2013

L'umana compassione

Sono andata a cercare la parola "compassione" sul vocabolario.

La compassione (dal latino cum patior - soffro con - e dal greco συμπἀθεια , sym patheia - "simpatia", provare emozioni con..) è un sentimento per il quale un individuo percepisce emozionalmente la sofferenza altrui provandone pena e desiderando alleviarla. (qui)

In qualche modo ha a che fare con la morale. In primo luogo perchè la esclude. Si vive il sentimento dell'altro in un empatia che sospende il giudizio, che toglie l'istinto personale. La concentrazione è tutta sul sentimento che l'altro prova, non per forza il dolore. E' infatti anche quel sentimento che gli antichi filosofi cercavano di suscitare con i propri discorsi per coinvolgere maggiormente la platea degli ascoltatori.

Ha a che fare con la morale anche in quanto strumento educativo. Un'esperienza fondamentale da far vivere ai giovani. La capacità di condividere le sofferenze degli altri.

E' un esercizio utile e difficile, il nostro animo va addestrato ad essere compassionevole, nella sua accezione più alta. Dobbiamo allenarci a sospendere quell'inesorabile capacità di giudizio per poter sentire davvero nel nostro corpo il dolore di altri.
Sospendere il giudizio, abbassare quell'indice puntato, o più difficile ancora, puntarlo contro noi stessi.
Immaginare il dolore degli altri sulla nostra pelle.
Immaginare il dolore di due genitori che perdono un figlio piccolo. Qualcosa di così doloroso da strapparti il cuore. Qualcosa che lacera dentro in un modo che sai già che non si rimarginerà più. 
Immaginare questo dolore immenso, ampliato mille volte ancora dal senso di colpa, dalla responsabilità di aver in qualche modo, seppur inconsapevole, causato la morte di quel figlio. Un dolore che arriva da dentro, e anche questo non si cancellerà mai.

Ecco, io credo che a tutto questo non si debba aggiungere il qualunquismo e la voglia di ergersi giudice e giuria di ogni qualunque persona che non sente l'umano istinto della compassione.

(la notizia è questa)

2 commenti:

Berry ha detto...

Bellissimo questo post...in più accompagnato dalla Pietà di Michelangelo, mi lascia sempre senza parole!

Clode ha detto...

L'idea dell'immagine mi è venuta dopo aver letto il tuo post sul velo di marmo, quindi puoi sentirti musa ispiratrice!
:)

Mi ha davvero ferita leggere la facilità con cui chiunque ha puntato il dito contro due persone che stanno sicuramente già vivendo un dolore troppo grande.