mercoledì 5 maggio 2010

Favole da amare

"Portami le due cose più preziose che trovi nella città" disse Dio a uno dei Suoi Angeli ; e l'Angelo Gli portò il cuore di piombo e l'uccello morto. "Hai scelto bene" gli disse Dio, "poiché nel mio giardino del Paradiso questo uccellino canterà in eterno, e nella mia città d'oro il Principe Felice mi loderà".
Il Principe Felice (O. Wilde)


È un po’ che volevo scrivere qualcosa su Oscar Wilde, perché è un autore che mi piace molto e personalmente sono convinta che sia un autentico “genio”, della Letteratura, e non solo.

Trovo l’occasione dal momento che l’altro giorno mi sono capitate in mano le sue fiabe. Sì, Oscar Wilde era il tipo di padre che racconta le fiabe ai suoi figli… La prima volta che ne ho sentito parlare ad un corso di letteratura, la prof. disse che era forse l’opera più bella e autentica di questo scrittore. Ora, il mondo della letteratura per bambini è un mondo molto particolare, al quale spesso si ricollegano opere che “per bambini” non sono (o non sono state scritte), ma non è questo l’argomento che voglio affrontare qui, dato che non ne ho le competenze.
Oscar Wilde viene sempre ricollegato al teatro, agli aforismi, la parola tagliente, precisa, scandalosa, che può far ridere, e fa sorridere più sottilmente altre volte. L’uomo che ha scandalizzato l’Inghilterra Vittoriana con il suo modo di essere e di fare, ma anche la vittima di quella stessa società che spietatamente si è vendicata su chi ha avuto l’unica colpa di essere autentico. Un gay, un omosessuale in un mondo in cui questo era un reato, che ha pagato colpe che non aveva… Ma anche un padre di famiglia, che nel racconto dei figli dà un immagine quasi banale: ripara giocattoli, racconta fiabe…
E siccome è uno scrittore, le scrive anche le sue fiabe. Io ne ho una copia con la copertina rigida, rivestita di stoffa, rossa, con quei segnalibri dentro, un libro prezioso già dall'involucro, più prezioso ancora per il contenuto...
Quasi non si riconosce l'autore de Il Ritratto di Dorian Gray in queste pagine, ma questo diventa evidente se si leggono alcuni aneddoti di quando l'amico Yeats raccontò alcune favole ai bambini, facendoli spaventare con mostri e simili, Wilde nel riprendere l'amico gli ricordò che lo scrittore deve pensare prima di tutto al pubblico. Ma se cercate l'arguzia di questo scrittore sarete soddisfatti leggendo Il Ragguardevole Razzo, ma poi assaporando le altre vedrete tutta la dolcezza di cui è capace un padre per i propri figli, la tenerezza, l'amore con cui anche le storie più tristi vengono narrate. Perchè le favole non sono nate per tenere i bambini all'oscuro della vita, ma per spiegarla in maniera un po' più semplice. Al lettore attento non sfuggirà un messaggio comunque mai buonista e borghese in cui riconoscere Wilde. Sì, perchè come ci ricorda nella famosissima prefazione al Ritratto, compito dell'autore non è quello di stabilire la morale, ma la bellezza. Mettere davanti agli occhi del lettore la bellezza, per fargli trovare ciò che è buono, chi non riuscirà a trovare qualcosa di buono nella bellezza dell'arte, è corrotto. Definisce poi "eletti" coloro che riescono a trovare il buono nelle cose belle.
Questa prefazione che ha dato scandalo racchiude tutto il messaggio e il genio di questo autore. L'arte può raccontarvi la bellezza, se le vostre vite sono altrettanto belle, potranno rispecchiarsi nell'arte e coglierne la bellezza, se le vostre vite sono corrotte, non sapranno cogliere che la corruzione dell'arte.
Non ricordo niente altro di più profondo e più inteligente riferito alla critica letteraria.

Volevo parlare un po' delle sue fiabe, dell'umanità che secondo me rivelano, ma non ci sono riuscita, però se vi capitano tra le mani leggetele, se ne avete l'occasione leggetele ad un bambino, e provate ad immaginare quanto doveva essere profondo l'animo di quest'uomo...

4 commenti:

Pol ha detto...

a mia figlia leggo spesso il gigante egoista... e penso sia una delle favole più belle che lei abbia... corro senz'altro a cercarne altre...
ciao

Clode ha detto...

Corri, corri, ce ne sono di meravigliose, e secondo me vanno bene anche per gli adulti!
;)

giacynta ha detto...

Molto bello il tuo post, hai usato la sua delicatezza nel parlare di lui e dei suoi racconti. Gli hai reso giustizia! Ciao, Giacinta

Clode ha detto...

Ti ringrazio Giacinta, delle parole gentili e della visita!

Ben approdata su questi lidi!
;)