lunedì 27 giugno 2011

Usi e costumi

Foto from Flickr

Venerdì sera partecipo ad una cena con poca convinzione. Un amico ospita delle ragazze che vengono dall'Olanda, e ci chiede di uscire tutti insieme per far vedere la nostra cittadina alle 3 ospiti. Come al solito quando ti aspetti di non divertirti, la serata va molto bene. Rimango a parlare con due di loro per quasi tutta la sera, e scopro che tanto per iniziare nessuna di loro è olandese: una è armena, una belga e l'altra portoghese. Convivono in una casa dove c'è anche un'altra ragazza, neanche lei olandese. Una di loro ha da poco chiesto la cittadinanza, e per farlo ha dovuto sostenere più di un esame sulla lingua, la storia e la cultura dell'Olanda. Durante l'esame ha scoperto di sapere più cose delle signore che le facevano sorveglianza. Deformazione professionale: gli chiedo qual è la 'lingua franca' che parlano in casa, e scopro che non è l'olandese! Non tutte lo parlano bene, solo le due con cui chiacchero io, e mi spiegano che parlano olandese solo quando sono da sole, se c'è un altra persona in casa "per educazione, parliamo inglese". Sto zitta un secondo e penso che noi invece mentre eravamo a tavola con loro, se per caso dovevamo fare un commento tra di noi, anche su un argomento di cui parlavamo con loro, lo facevamo in italiano... che maleducati!

2 commenti:

valigiesogni ha detto...

Vero. L’ho fatto spesso anch’io salvo sentirmi subito dopo una gran maleducata con poco rispetto nei confronti degli altri.

Clode ha detto...

Mi sono sentita così in imabarazzo... ho avuto la tentazione di chiedergli anche scusa ad alta voce. Dai loro sguardi o colto anche la comprensione, però... c'è sempre da imparare, no?!
;)